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Tai Chi e Qi Gong

Responsabile: Maestro Luigi Pelissero

Il Tai Ji Quan, meglio conosciuto come Tai Chi, è uno stile interno delle arti marziali cinesi, impiegato sia come tecnica di combattimento che, in misura maggiore, come ginnastica finalizzata alla salute e al benessere psicofisico. Per comprendere l’essenza del Tai Ji Quan è opportuno prendere le mosse dal principio filosofico cinese del TAO (o anche DAO), quell’eterna e fondamentale forza che scorre in tutta la materia dell’universo ed esprime il concetto di flusso, di divenire. Il TAO, che nello stato primigenio del non essere era wu ji, ovvero assenza di polarità, entrato nella dimensione dell’essere si è diviso in due polarità di segno opposto, forze fondamentali dell’universo che si compenetrano: lo yin, il principio negativo simboleggiato dal nero, e lo yang, principio positivo simboleggiato dal bianco. Testualmente, il simbolo del TAO presenta dunque un significato ben preciso: “Ogni cosa contiene il suo opposto e ad esso tende”.

La perenne trasformazione che contraddistingue l’interazione tra yin yang  è originata da una differenza di polarità. Tale differenza viene denominata Tai Ji. Il Tai Ji Quan rappresenta quindi l’arte marziale della suprema polarità, la rappresentazione in movimento del principio filosofico del TAO.
L’energia generata dalla differenza di polarità espressa dall’interazione tra yin yang è definita Qi, l’energia fondamentale che è presente in tutte le cose e in tutto scorre. Quando il Qi scorre in maniera fluida e potente allora la trasmutazione tra yin yang  avviene in armonia. Applicato alla fisiologia umana, questo concetto implica che l’organismo funziona bene ed è in salute. D’altro canto, una circolazione energetica debole o squilibrata implica l’insorgere di uno stato patologico. Questo è il concetto cardine della medicina tradizionale cinese. La buona circolazione energetica viene preservata in vari modi, tra cui l’esercizio fisico. L’esercizio fisico svolto secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese si chiama Qi Gong. Il Tai Ji Quan è una forma di Qi Gong applicato alle arti marziali.

I principi regolativi per la pratica del Qi Gong, e quindi del Tai Ji Quan, sono invariabilmente l’equilibrio del corpo, l’equilibrio della mente, l’equilibrio della respirazione, l’equilibrio dell’energia e l’equilibrio dello spirito. Equilibrio del corpo significa corretto allineamento posturale ed eliminazione delle tensioni inutili. Equilibrio della mente implica l’ingresso in uno stato di quiete in cui tutto è chiaro e nitido. Il Tai Ji Quan è definito anche e non a caso come una “meditazione in movimento”. Con l’equilibrio della respirazione indichiamo la capacità di produrre una respirazione calma e prolungata impiegando il diaframma, una respirazione che sia anche fluida e naturale, e che influenzi positivamente i movimenti del corpo e lo stato di quiete della mente. Con l’espressione equilibrio dell’energia s’intende la capacità di utilizzare il corpo e la mente in maniera efficiente e armonica, mentre con l’espressione equilibrio dello spirito facciamo riferimento a uno dei maggiori raggiungimenti del Tai Ji Quan, perseguibile attraverso la ricerca dell’equilibrio nel corpo, nella mente, nella respirazione e nell’energia: quando tutto è in equilibrio, allora anche lo spirito (o Shen), grazie al surplus energetico generato dall’organismo, sarà in equilibrio.

L’aggiunta di tecniche guerriere (Quan) a quest’universo di equilibrio rende il Tai Ji un’arte marziale, disciplina per la salute prima ancora che strumento per difendersi. A prescindere dallo stile, la metodica di addestramento del Tai Ji prevede le categorie seguenti:
– Posizioni statiche;
– Tai Ji Qi Gong;
– Chang si Jin (esercizi del bozzolo di seta);
– Tao lu (sequenze di movimenti collegati tra loro in maniera fluida);
– Tui shou (esercizi di spinta con le mani da eseguirsi in coppia);
– Studio delle applicazioni marziali;
– San shou (“mani libere”, combattimento);
– Studio delle armi (spada, lancia, bastone, etc.).

Numerosi studi rilevano l’utilità per la salute del Tai Ji Quan e del Qi Gong. I ricercatori hanno rilevato effetti positivi nella promozione dell’equilibrio, della flessibilità e del funzionamento cardiovascolare e hanno dimostrato che la pratica di questa disciplina riduce il rischio di recidive sia nelle persone anziane sia nei soggetti che soffrono di disturbi cronici, cardiopatie, pressione sanguigna alta, sclerosi multipla, Parkinson, Alzheimer, e Fibromialgia.

Il corso di Tai Ji Quan e Qi Gong offerto dal centro R-evolution Studio s’indirizza sia a coloro che intendano approfondire e affrontare un percorso marziale nell’ambito del Tai Ji Quan, sia a coloro che intendano beneficiare della pratica del Qi Gong per motivi di salute o per il benessere psicofisico.

 

Tai Ji e Qi Gong. Una breve introduzione