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Break Dance

Responsabile: Jacopo Alessi

La Break Dance , o meglio Breaking, così definita da bboy Poeone, pioniere e membro della crew Style Elements, rappresenta una disciplina emersa dalla cultura Hip Hop , termine coniato da Afrika Bamabta, Disk jockey considerato, se non proprio padre di questa grande espressione culturale, almeno colui che ne comprese le discipline del writing, del disk jockey, e del master ceremonity.

Nella Break Dance la terminologia è importante, come anche la conoscenza della sua particolare storia. Partiamo dal principio: la cultura Hip Hop nasce a New York, nel Bronx, da un bisogno profondo e incontenibile di esprimersi, dal bisogno di comunicare il disagio sociale o personale in cui molti membri della comunità versano. Il contesto sociale è un crogiuolo di delinquenza, razzismo e povertà estrema, dove il talento delle nuove generazioni, pur ispirato dalle nuove e rivoluzionari correnti musicali degli anni Cinquanta e Sessanta, fatica ad esprimersi, fuoriuscendo in modo talora imprevedibile e poco ortodosso nelle strade e nei parcheggi, sotto varie e sfaccettate forme artistiche. Gli ispiratori di questa nascente cultura, oltre al grande James Brown, salito alla ribalta a cavallo fra gli anni Quaranta e Cinquanta, sono artisti come Grandmaster Flash e Dj Kool Herc, emersi come geniali Disk Jockey negli anni Settanta. I cambiamenti musicali portarono a grandi cambiamenti nell’ambito della danza, e col passare del tempo negli ambienti degradati della cultura Hip Hop nacquero i break beats, ovvero i motivi musicali che facevano da sfondo ai primi Bboy e Bgirl, come Richard Colòn, aka Crazy Legs, storico membro della Rock Steady Crew, tra i primi a diffondere la Break Dance sul panorama internazionale. Le radici di questa disciplina rimangono ancora oggi ancorate al suo contesto originario, come dimostra l’utilizzo dei termini Bboy e Bgirl, che possono essere letti sia come “Breaker boy” o “Breaker girl” che come “Bronx boy” e “Bronx girl”.

 

La danza evolve con l’evolversi della scena musicale, e come è cambiata la musica che ascoltiamo correntemente presso una battle o un contest di Break Dance anche lo stile stesso della danza ha subito notevoli trasformazioni. Dopo questo breve excursus, possiamo dunque affermare che la Break Dance si configura come una danza sociale adatta a tutti, nata per esprimere sé stessi o qualcosa che si ha dentro, come afferma sempre Skeeter Rabbit, aka Popper.

Radici ancor più antiche del breaking possono farsi risalire al Frevo brasiliano, una danza popolare sorta agli inizi del XX secolo nella regione brasiliana del Pernambuco, a sua volta derivata dalla marcia militare e dai balli popolari tipici dell’Europa orientale, come la Polka. Molti ipotizzano anche che il breaking possa far risalire le proprie origini ancor più addietro del Frevo, alla danza nata tra gli schiavi africani dell’America latina nota come Capoeira, ancora praticata al giorno d’oggi, primo stile a fondere lotta in piedi e shadow-boxing con gioco di gambe e tecniche di lavoro a terra.

 

La Break Dance come la conosciamo oggi nasce tuttavia nel pieno degli anni Sessanta, emergendo nel contesto descritto in precedenza. Essa fonde tecniche di danza in piedi e a terra, originali tecniche acrobatiche di derivazione ginnica e movimenti provenienti dall’ambito delle arti marziali.

 

R-evolution Studio propone corsi di Break Dance per bambini e adulti, finalizzati all’acquisizione dei principi tecnici e alla maturazione di una consapevolezza storica e culturale insita nella pratica della disciplina.

 

 

ORARI

  • Corso bambini – Martedì e Giovedì, dalle 16.30 alle 18.00
  • Corso adulti – Lunedì e Venerdì, dalle 17.30 alle 19.00

 

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